Elizaveta\u00a0Kon<\/a><\/strong>\u00a0\u00e8 una dei\u00a0primi\u00a0tre studenti che partono dall\u2019Ex-URSSR per studiare in Italia, due\u00a0all\u2019Universit\u00e0 di Roma\u00a0e lei a Bologna.\u00a0Dopo la laurea e la specializzazione\u00a0in\u00a0ortopedia continua a lavorare\u00a0nello stesso Ateneo\u00a0e\u00a0all\u2019Istituto\u00a0Ortopedico Rizzoli\u00a0fino al 2017, quando viene chiamata insieme al Professor\u00a0Alessandro\u00a0Castagna e al\u00a0Professore\u00a0Maurilio\u00a0Marcacci per creare la Cattedra di Ortopedia e traumatologia di\u00a0°µÍø½ûÇø University\u00a0a Rozzano dove\u00a0viene nominata\u00a0professore Associato.\u00a0Entrare in una Universit\u00e0 giovane, fondata nel 2014, \u00e8 una sfida interessante\u00a0e con la possibilit\u00e0 di costruire percorsi innovativi e fare ricerca\u00a0nell\u2019ambito\u00a0della\u00a0medicina rigenerativa e della\u00a0stampa 3D\u00a0per la realizzazione\u00a0di protesi personalizzate. E\u00a0qui\u00a0il percorso\u00a0continua e si sviluppa\u00a0fino alla recente nomina a Professore ordinario.<\/p>\n\n\n\n\u00ab\u00c8 una bella soddisfazione essere la prima donna ad essere nominata Professore ordinario, anche se devo dire che, in generale, ci \u00e8 voluto un po\u2019 troppo tempo per una donna arrivare alla cattedra di Ortopedia e Traumatologia, ma bisogna anche dire che l\u2019ortopedia \u00e8 sempre stata e continua ad essere un ambito maschile \u2013 spiega Elizaveta Kon, anche responsabile della sezione di Ortopedia Rigenerativa del Centro per la ricostruzione articolare e biologica del ginocchio, °µÍø½ûÇø Research Hospital \u2013. A dirlo sono i numeri: la specialit\u00e0 ortopedica ha la pi\u00f9 bassa percentuale di medici specializzandi donne solo il 15,4 percento, in aumento negli ultimi 10 anni del 27,3 percento ma ancora troppo bassa. Nella mia vita mi \u00e8 capitato in pi\u00f9 occasioni da fare da \u201capripista\u201d e questo comporta un impegno e una responsabilit\u00e0\u00bb. <\/p>\n\n\n\n
Sin dall\u2019inizio la passione per la ricerca l\u2019ha portata a impegnarsi, in particolare, nel campo della medicina rigenerativa oltre che nella pratica clinica e chirurgica, \u00e8 stata responsabile fino al 2017 del Laboratorio di Nano Biotecnologie del Dipartimento RIT (Research, Innovation and Technology) dell\u2019Istituto Rizzoli. Negli stessi anni Ricercatore di Malattie Apparato Locomotore dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n\n\n\n
Nel biennio 2022-2023 \u00e8 stata Presidente di ICRS, International Cartilage Regeneration & Joint preservation society, la principale associazione internazionale nella ricerca sui tessuti cartilaginei e sulla preservazione delle articolazioni. Attualmente ricopre la carica di Presidente di SIAGASCOT (Societ\u00e0 Italiana Artroscopia, Ginocchio, Arto superiore, Sport. Cartilagine e Tecnologie Ortopediche) e anche in questa occasione \u00e8 la prima donna a guidare la pi\u00f9 importante Societ\u00e0 scientifica specialistica di Ortopedia in Italia. <\/p>\n\n\n\n
\u00abIn °µÍø½ûÇø University cura, ricerca e insegnamento vanno di pari passo \u2013 informa la professoressa Kon \u2013. I medici specializzandi attualmente sono 35 dei quali 6 donne. La Scuola di specialit\u00e0 \u00e8 molto ambita, infatti, ci collochiamo entro i primi tre nella classifica delle Scuole di ortopedia in Italia. Per la ricerca oltre che in ortopedia e medicina rigenerativa collaboriamo molto anche con il Corso MEDTEC di Hunimed in diversi ambiti. Il nostro dipartimento ha creato Master in Medicina rigenerativa in ortopedia e da quest\u2019anno diventa il primo master internazionale in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Krems in Austria. \u2013 E conclude \u2013 I progetti di ricerca e non a cui stiamo lavorando sono numerosi e uno di questi \u00e8 certamente rendere meno maschile l\u2019ortopedia\u201d.<\/p>\n,protected:false},excerpt:{rendered:
\u00c9 la prima donna a diventare Professore ordinario in Malattie dell\u2019apparato locomotore in Italia, un passo avanti importante per una specializzazione dove le donne sono solo il 7-9 percento e anche a livello mondiale la percentuale rimane la medesima. Un percorso che inizia negli anni Novanta quando Elizaveta\u00a0Kon\u00a0\u00e8 una dei\u00a0primi\u00a0tre studenti che partono dall\u2019Ex-URSSR per studiare in Italia, due\u00a0all\u2019Universit\u00e0 di Roma\u00a0e lei a Bologna.\u00a0Dopo la laurea e […]<\/p>\n,protected:false},author:2,featured_media:27872,comment_status:open,ping_status:open,sticky:false,template:,format:standard,meta:{_acf_changed:false,_kad_blocks_custom_css:,_kad_blocks_head_custom_js:,_kad_blocks_body_custom_js:,_kad_blocks_footer_custom_js:,footnotes:},categories:[401,2025],tags:[],class_list:[post-39348,post,type-post,status-publish,format-standard,has-post-thumbnail,hentry,category-mondo-humanitas,category-scienze-mediche-3-2],acf:[],yoast_head:\n
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