{id:37318,date:2019-01-29T00:00:00,date_gmt:2019-01-29T00:00:00,guid:{rendered:https:\/\/www.hunimed.eu\/news\/a-milano-per-la-prima-volta-il-critical-care-datathon\/},modified:2025-10-14T02:46:54,modified_gmt:2025-10-14T02:46:54,slug:a-milano-per-la-prima-volta-il-critical-care-datathon,status:publish,type:post,link:https:\/\/www.hunimed.eu\/it\/news\/a-milano-per-la-prima-volta-il-critical-care-datathon\/,title:{rendered:A Milano, per la prima volta, il Critical Care Datathon},content:{rendered:
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Al pi\u00f9 grande evento in Europa dedicato all\u2019Intelligenza Artificiale<\/strong> applicata alla terapia intensiva, parteciperanno circa\u00a0300 specialisti\u00a0<\/strong>provenienti da diverse parti del mondo e alcuni dei pi\u00f9 importanti esperti sul tema, tra cui il professor\u00a0Maurizio Cecconi<\/strong>,\u00a0presidente eletto ESICM e Capo Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva\u00a0di °µÍø½ûÇø e docente di °µÍø½ûÇø University.<\/p>\n <\/p>\n Dopo Londra, Boston, Singapore, Madrid e Parigi, il Critical Care Datathon\u00a0<\/strong>si terr\u00e0, per la prima volta in Italia, a Milano<\/strong>.<\/p>\n Si svolger\u00e0 in tre giorni, durante i quali si susseguiranno eventi \u201cpratici\u201d e seminari\u00a0<\/strong>in cui gli esperti daranno dimostrazioni sull\u2019applicazione dell\u2019Intelligenza Artificiale (AI) alla ricerca medica, mostrando come i modelli di machine learning<\/em> possono essere implementati per la ricerca clinica in condizioni critiche.\u00a0<\/p>\n \u00a0<\/strong><\/p>\n Tra i vari argomenti all\u2019ordine del giorno:<\/p>\n Per quanto riguarda il primo punto, ossia l\u2019applicazione dell\u2019Intelligenza Artificiale alla terapia intensiva, il professor Cecconi sostiene che sia ancora in fase di sperimentazione, ma le prime ricerche e le prime pubblicazioni scientifiche sono risultate incoraggianti: \u201cPotrebbe davvero essere una\u00a0rivoluzione in ambito medico!<\/strong>\u201d, dichiara.<\/p>\n E sul secondo punto chiarisce: \u201cLa diffusione di cartelle cliniche elettroniche e il progresso dei dispositivi di monitoraggio hanno reso possibile la\u00a0raccolta\u00a0di quantit\u00e0 sempre crescenti di\u00a0dati<\/strong>\u00a0dei pazienti, soprattutto in terapia intensiva. Le loro analisi con l\u2019apprendimento automatico e la modellazione predittiva potrebbero fornire nuove informazioni e migliorare la cura del paziente\u201d.<\/p>\n <\/p>\n Durante il\u00a0convegno,\u00a0<\/strong>vari team<\/strong> composti da <\/strong>medici, esperti di dati e statistici<\/strong> daranno luogo a una vera e propria sfida, che ha come obiettivo quello di trovare nuovi modi per rispondere a domande cliniche reali utilizzando grandi set di dati di cartelle cliniche elettroniche.<\/p>\n Ai diversi team verr\u00e0 assegnata una domanda clinica a cui i partecipanti, ciascuno secondo le proprie capacit\u00e0 e conoscenze, dovranno rispondere, fornendo una soluzione innovativa a un dato problema.<\/p>\n Al termine della prova dovranno preparare una presentazione. \u201cI migliori progetti verranno premiati e potranno\u00a0presentare il loro progetto di ricerca all\u2019evento annuale di ESICM<\/strong>, che si terr\u00e0 a Berlino\u201d, spiega il professor Cecconi.<\/p>\n \u201cL\u2019obiettivo primario <\/strong>di questo importante appuntamento \u00e8 di\u00a0migliorare gli esiti dei malati critici utilizzando le nuove tecnologie del Machine Learning e Deep Learning<\/strong>. Noi monitoriamo i nostri pazienti con molti macchinari e generiamo molti dati, sia in chi \u00e8 gi\u00e0 ricoverato sia in coloro che potrebbero aver bisogno di un ricovero in area critica. Le nuove metodiche di analisi dei dati potrebbero aiutare i medici a fare diagnosi migliori e pi\u00f9 rapidi, e quindi impostare migliori terapie trattamenti\u201d, spiega il professor\u00a0Maurizio Cecconi.<\/p>\n Un secondo obiettivo<\/strong> non meno importante \u00e8 quello di\u00a0aumentare la consapevolezza\u00a0e\u00a0promuovere la collaborazione tra medicina e tecnologia<\/strong>.<\/p>\n <\/p>\n Al convegno prenderanno parte specialisti provenienti da tutto il mondo.<\/p>\n Tra gli esperti del settore, oltre al professor Maurizio Cecconi<\/strong>, interverranno il professor\u00a0Leo Anthony Celi<\/strong>\u00a0del MIT di Boston, vari esperti ESICM\u00a0<\/strong>e, infine,\u00a0Riccardo Barbieri<\/strong>\u00a0professore di Ingegneria biomedica del Politecnico di Milano.<\/p>\n,protected:false},excerpt:{rendered: Come applicare l\u2019Intelligenza Artificiale alla terapia intensiva? °µÍø½ûÇø, in collaborazione con il Politecnico di Milano, MIT e ESICM (la Societ\u00e0 Europea di Medicina Intensiva), ospiter\u00e0 per la prima volta in Italia, dall\u20191 al 3 febbraio,\u00a0il convegno Critical Care Datathon and ESICM\u2019s Big Data Talk. 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Argomenti da affrontare<\/h2>\n
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Un premio per i tre progetti migliori<\/h2>\n
\u00a0<\/h4>\n
Gli obiettivi del convegno<\/h2>\n
Gli ospiti (anche internazionali)<\/h2>\n