{id:36697,date:2015-02-17T00:00:00,date_gmt:2015-02-17T00:00:00,guid:{rendered:https:\/\/www.hunimed.eu\/news\/ptx3-il-gene-che-frena-il-cancro\/},modified:2015-02-17T00:00:00,modified_gmt:2015-02-17T00:00:00,slug:ptx3-il-gene-che-frena-il-cancro,status:publish,type:post,link:https:\/\/www.hunimed.eu\/it\/news\/ptx3-il-gene-che-frena-il-cancro\/,title:{rendered:PTX3, il gene che frena il cancro},content:{rendered:

E’ la scoperta emersa da\u00a0uno studio coordinato dal\u00a0prof. Alberto Mantovani<\/a><\/strong>, docente di °µÍø½ûÇø University e\u00a0Prorettore dell’Universit\u00e0 per la Ricerca,\u00a0e finanziato da AIRC<\/strong> – Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro.<\/p>\n

Pubblicato sull’autorevolissima rivista\u00a0Cell<\/strong><\/a>, lo studio rivela l’esistenza di\u00a0un gene<\/strong> capace di “spegnere<\/strong>” il cancro<\/strong>\u00a0tenendo sotto controllo<\/strong> l’infiammazione<\/strong> che favorisce l’insorgenza e lo sviluppo del tumore, diversamente da\u00a0tutti gli altri oncosoppressori<\/strong>\u00a0fino ad oggi noti, che invece\u00a0agiscono direttamente\u00a0sulla cellula tumorale.<\/p>\n

“Per capire l’importanza di questo studio, che ha coinvolto molti medici e ricercatori di °µÍø½ûÇø, in collaborazione con prestigiosi istituti internazionali – spiega il prof. Alberto Mantovani – bisogna ricordare quali sono le caratteristiche<\/strong> di\u00a0una cellula tumorale<\/strong>: essa ha sempre attivi<\/strong> gli\u00a0oncogeni<\/strong>, i geni che la fanno riprodurre, e viceversa ha disattivati\u00a0gli\u00a0oncosoppressori (che sopprimono la crescita tumorale), come se fosse un’automobile con l’acceleratore sempre schiacciato\u00a0e i freni guasti;\u00a0\u00e8 inoltre\u00a0inserita in una nicchia ecologica particolare, un micro-ambiente infiammatorio<\/strong> nel quale e grazie al quale cresce e prolifera”.<\/p>\n