Il Professor Cesare Hassan è stato insignito dal±ô’American Society for Gastrointestinal Endoscopy del premio “Advancing Artificial Intelligence in Gastroenterology”

Eventi â—ŹGiugno 6, 2022
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La prima edizione del prestigioso premio Advancing Artificial Intelligence in Gastroenterology della     istituito nel 2022 e supportato da Medtronic, è stato assegnato a Cesare Hassan    Professore Associato di Gastroenterologia in °µÍř˝űÇř University. ASGE ha conferito il riconoscimento al professor Hassan in quanto riconosciuto come uno dei pionieri nel±ô’ambito degli studi sul±ô’Intelligenza Artificiale in gastroenterologia, il cui fine è migliorare ±ô’assistenza ai pazienti, incrementare i risultati della pratica clinica e del±ô’efficacia delle terapie attraverso la ricerca, la collaborazione e lo studio.

La cerimonia di premiazione si è tenuta a San Diego in California lo scorso 22 maggio.

Il tumore del colon retto è la seconda neoplasia piĂą frequente dopo quella alla mammella in Italia, ma prevenirlo è possibile grazie al±ô’importante programma di screening che nel nostro Paese coinvolge uomini e donne tra i 50 e i 74 anni. Ă un testo che non è assolutamente invasivo e consiste in un accertamento di laboratorio per la ricerca del sangue occulto nelle feci. In caso di risultato positivo la persona viene contattata da un operatore sanitario e invitata a sottoporsi a una colonscopia. Ă il principale esame strumentatale per controllare le pareti del colon che viene eseguito ambulatorialmente da un operatore esperto.

«Oggi, il grande passo avanti fatto dalla ricerca è che la colonscopia può avvalersi del±ô’Intelligenza Artificiale (IA), che aumenta notevolmente ±ô’accuratezza del±ô’esame e riesce ad individuare anche lesioni piĂą minuscole – spiega il professor Cesare Hassan. Infatti, giĂ  30 anni fa era emerso che la colonscopia fosse un esame “operatore dipendente” in cui la variabilitĂ  del risultato era correlata a chi la eseguiva. Il motivo è dovuto al fatto che i polipi hanno un aspetto molto sfumato e ±ô’occhio umano non sempre riesce ad individuarli e questo riduce ±ô’efficacia della prevenzione». Grazie ad interfaccia graficamente molto potenti, i dispositivi si sono dimostrati estremamente efficaci e questa capacitĂ  è stata estesa alla colonscopia, nel momento in cui viene identificato un polipo ±ô’apparecchio lo segnala con un suono e lo evidenzia con il classico “quadratino” come quello dello smartphone. Oggi, sono 6 o 7 i diversi dispositivi per colonscopia con IA disponibili sul mercato.

«Sin dal±ô’inizio Alessandro Repici    Professore Ordinario di Gastroenterologia in °µÍř˝űÇř University, ed io abbiamo partecipato alla progettazione, allo studio e realizzazione di algoritmi che potessero portare alla realizzazione di interfaccia di IA e successivamente siamo stati coinvolti nella validazione degli apparecchi – spiega Hassan. E una volta realizzate le macchine abbiamo condotto numerosi studi clinici per andare a valutare ±ô’interazione tra ±ô’uomo e la macchina e soprattutto quanto ±ô’uomo potesse beneficiare del±ô’aiuto della tecnologia nel±ô’identificazione del cancro del colon retto».

«I risultati degli studi sono stati estremamente positivi – informa Hassan – una riduzione di errore del 50% e un miglioramento del 30% nel±ô’identificazione di lesioni pre-cancerose». Queste apparecchiature sono estremante sicure e hanno molti vantaggi: proteggono la persona dal±ô’errore umano e producono un impatto molto positivo anche sui costi sanitari. Infatti, sono in grado di identificare un eventuale polipo a uno stadio talmente precoce che può essere eliminato durante la colon-scopia, con una ricaduta positiva sulla qualitĂ  della vita della persona.

La Task force di AI istituita da ASGE ha lo scopo di promuovere ±ô’utilizzo del±ô’Intelligenza Artificiale nella pratica clinica in quanto, grazie al±ô’enorme potenziale, è in grado di migliorare la velocitĂ  e ±ô’accuratezza della diagnosi e dunque ±ô’intervento terapeutico.

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