University: tante opportunità per i medici del futuro

Didattica Gennaio 17, 2023
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University offre 180 posti per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Un percorso di studi della durata di 6 anni in lingua inglese, con studenti che provengono da ogni parte del mondo: 130 posti sono infatti destinati a studenti europei e 50 a non europei.

Il test d’ingresso HUMAT: struttura e novità per il 2023

L’ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento del test d’ingresso online, che dal prossimo anno raddoppia con due provela prima a febbraio (16-17 febbraio 2023) e la seconda a marzo (9-10 marzo 2023) – aperte non solo agli studenti del’ultimo anno, ma anche al 4° anno della scuola superiore.

Tra le due prove verrà mantenuto solo il risultato migliore, che entrerà nella graduatoria finale per ’ammissione al’anno accademico 2023/2024. Per gli studenti del 4° anno invece, il loro risultato sarà congelato fino al’anno successivo, quando potranno svolgere nuovamente due test, e il risultato migliore tra le quattro prove entrerà in graduatoria per ’ammissione al’anno accademico 2024/2025.

Della durata di 120 minuti per 60 domande – Scientific Thinking (30 quesiti) e Academic Literacy (30 quesiti) – il test d’ingesso HUMAT è stato sviluppato da University ed esperti di Cambridge University, Imperial College, University of Oxford Medical School e Leeds Medical School. L’obiettivo è individuare studenti di talento, indipendentemente dal loro percorso formativo, che possiedano capacità di pensiero scientifico, critico, capacità di analisi e comprensione di testi accademici.

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Preparation e Induction Weeks

Per prepararsi al meglio al test, University offre ’opportunità di partecipare alla Preparation Week: un corso intensivo di una settimana, pensato per aiutare gli studenti a conoscere tutte le sezioni in cui si compone il test, con prove pratiche e feedback formativi da professori interni al’ateneo. Le prossima Preparation Week si terrà online dal 19 al 26 novembre, per un totale di 35 ore di lezione settimanali.

«Prima del’inizio del primo anno di corso, agli studenti del primo anno viene proposto un programma di Induction Weeks – spiega la prof.ssa Isabella Cinzia Barajon, Presidente del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia – quattro settimane durante le quali gli studenti vengono aiutati a colmare eventuali lacune formative, magari dovute a programmi di studio differenti tra i paesi, in particolare extra-EU, oltre a familiarizzare con il campus, ad integrarsi e a risolvere eventuali questioni di ordine burocratico. In aggiunta, per tutti gli studenti stranieri è previsto un corso di 40 ore di lingua italiana. Conoscere ’italiano è infatti fondamentale, non solo da un punto di vista del’integrazione dello studente, ma soprattutto perché Medicina e Chirurgia è un corso professionalizzante ed è necessario conoscere bene la lingua per ’inizio del terzo anno, quando lo studente inizierà il tirocinio in ospedale a contatto con i pazienti, e allora dovrà essere in grado di parlare in italiano».

Borse di studio disponibili

Gli studenti, indipendentemente dal paese di provenienza, possono accedere per tutto il percorso di studi a borse di studio a copertura parziale o totale dei contributi universitari. Al primo anno i criteri per ’assegnazione sono calibrati in base al programma di studi previsti dalle diverse nazioni.

: Università, Ospedale, Ricerca e Simulation Center

Uno dei punti di forza di University è la sua forte integrazione con ’ospedale IRCCS Istituto Clinico , primo in Italia per la classifica World’s Best Smart Hospitals 2023 di Newsweek. Viene infatti data grande importanza alle attività professionalizzanti: a partire dal terzo anno, gli studenti mettono in pratica la teoria appresa in aula, ad esempio si impara a fare ’anamnesi, a visitare il paziente, e si partecipa alla discussione di casi clinici con la supervisione di un tutor. Inoltre, in University è presente il Simulation Centre Mario Luzzatto, uno dei centri di simulazione più grandi d’Europa con oltre 2000mq di sale operatorie, regie multimediali e ambulatori, dove è possibile fare pratica in tutta sicurezza, e il cui utilizzo è integrato nella formazione professionalizzante dello studente.

In Italia, da due anni la laurea in medicina è abilitante ed è dunque fondamentale che i giovani medici siano preparati. A questo scopo, tra il quinto e sesto anno, è necessario fare tre mesi specifici di pratica: un mese in medicina generale, uno in area chirurgica e uno in area medica.

Attività extra-curriculari

«Gli studenti del terzo anno che sono interessati alla ricerca biomedica hanno la possibilità di partecipare al Virgilio Program – informa la prof.ssa Isabella Cinzia Barajon –, il cui obiettivo è sviluppare la conoscenza e la comprensione del legame tra ricerca di base e ricerca clinica, ed acquisire le competenze per combinare la cura del paziente con la ricerca. Inoltre, potranno svolgere attività di ricerca per completare la tesi sperimentale in una delle università partner».

Un’altra opportunità per gli studenti che desiderano acquisire conoscenze, skills e competenze aggiuntive in una specifica area clinica, sono gli Honors Track: un programma intensivo rivolto agli studenti del IV anno, con lezioni, seminari ed attività pratiche nel Simulation Center and nel Anatomy Lab del’ateneo. Il bando è annuale e si sviluppa su cinque macroaree: chirurgia, oncologia, ortopedia, allergologia e medicina d’emergenza-urgenza.

Non ultimo, per coloro che fossero interessati a svolgere la professione di medico negli Stati Uniti, Hunimed prepara gli studenti all’USMLE, fornendo un curriculum in linea con gli standard educativi richiesti e collaborando con il National Board of Medical Examiners (NBME®) degli Stati Uniti.

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