Gerry Scotti professore per un giorno in University

Eventi Giugno 5, 2017
decoding=async

Gli studenti di University hanno assistito oggi ad una lezione tenuta da un docente d’eccezione: Gerry Scotti ha raccontato la sua esperienza di comunicatore e fornito consigli sulle buone regole di comunicazione ai futuri medici, infermieri e fisioterapisti, chiamati a ricoprire anche il ruolo di divulgatori scientifici.

Passando dal racconto della sua carriera – dalla radio alla tv – Gerry, che è riuscito a rendere il quiz uno strumento non solo di intrattenimento, ma anche di cultura, ha spiegato come comunicare bene e stabilire un rapporto corretto con ’ascoltatore.

La comunicazione è la base del rapporto medico-paziente, e ora più che mai è importante sottolineare ’importanza che ricopre una comunicazione corretta al paziente e alla società, basata su dati ed evidenze scientifiche – commenta Marco Montorsi, Rettore di University. E’ un elemento importante da inserire nella formazione dei giovani medici, che si unisce al’esperienza in aula e in corsia che i ragazzi vivono insieme a medici e tutor. Per questo siamo molto felici di aver ospitato la testimonianza di un personaggio di spettacolo che lavora da sempre con gli strumenti della comunicazione come Gerry Scotti.

width=5472width=3481

Il sostegno alla ricerca

Gerry Scotti continua a sostenere la ricerca di e, anche quest’anno, ha deciso di adottare 4 ricercatori permettendo loro di portare avanti gli studi contro tumori, Parkinson e malattie rare.

width=4469Andrea Ponzetta, 31 anni, si dedica alla lotta contro il cancro con un progetto sul sarcoma, per analizzare se alcuni componenti del’immunità possono migliorare ’efficienza della risposta antitumorale. Il rapporto tra immunità e cancro accomuna anche ’attività di Diletta Di Mitri, ricercatrice in procinto di rientrare in Italia dal’estero per studiare la risposa immunitaria del tumore alla prostata, con l’obiettivo di poter poi sviluppare nuove terapie contro lo sviluppo e la progressione del tumore.

Simona Eleuteri, un “cervello” rientrato in Italia dagli USA, si dedica alla ricerca traslazionale per portare al letto del paziente scoperte utili ad identificare nuovi target terapeutici nel trattamento del Parkinson.

Roberta Maselli invece porta avanti un progetto di ricerca mirato ad approfondire la miotomia esofagea per via endoscopica (POEM), la nuova frontiera dell’endoscopia per curare un raro disordine primario del’esofago.

L’Italia è ricca di giovani talenti, che devono avere le possibilità di esprimersi e di fare la differenza – spiega il prof. Alberto Mantovani, Direttore Scientifico e docente di University. Il generoso supporto di Gerry Scotti contribuisce significativamente a trasformare la possibilità in una realtà concreta.”

width=4457width=1024width=5472

See the life on campus

width=640
width=640
width=640
width=640