Giulia Soldà si è laureata in Biotecnologie Mediche nel 2001 (110/110 e lode) ed ha conseguito il Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare nel 2005 presso ’Università degli Studi di Milano. Ha poi lavorato per due anni (Nov. 2005-Dec. 2007) come visiting post-doc al’Institute for Molecular Bioscience, University of Queensland, Brisbane, Australia. Nel 2008 è diventata Ricercatore in Biologia Applicata, lavorando prima presso ’Università degli studi di Milano, e poi presso University (da gennaio 2015). Nel corso degli anni ha acquisito competenze nel’analisi e interpretazione di dati NGS partecipando a diversi corsi internazionali presso ’European Molecular Biology Organization in Heidelberg (2008), la Lipari International School on Bioinformatics and Computational Biology (2011), e il Wellcome Trust Sanger Institute/European Bioinformatics Laboratory (2014). Ha ricevuto riconoscimenti per la sua attività di ricerca dalla Foundazione Telethon (2005), ’Associazione Italiana per la Biologia e la Genetica (AIBG, 2005), and la Società Italiana di Genetica Umana (SIGU, 2008). La Dott.ssa Soldà è autrice di 31 lavori in extenso indexati in Pubmed, con più di 700 citazioni e un impact factor medio di 5. h-index: 12 (WOS), 12 (Scopus) e 13 (Google Scholar).
Gli interessi di ricerca della Dott.ssa Soldà riguardano
- studio delle basi molecolari di malattie genetiche ereditarie (e.g. sordità neurosensoriale non sindromica, sclerosi multipla, malattia di Parkinson);
- studio dei meccanismi di regolazione del’espressione genica, con un particolare interesse per gli RNA non codificanti, lo splicing alternativo, e il nonsense-mediated mRNA decay. Inoltre, è interessata al’applicazione di approcci genomici e trascrittomici per ’identificazione delle componenti genetiche di malattie ereditarie umane.
Studio delle basi genetiche e molecolari della sordità ereditaria
La nostra ricerca è incentrata sullo studio dei meccanismi molecolari responsabili di sordità ereditaria, con un interesse specific nella caratterizzazione funzionale di mutazioni che alterano il processamento del’mRNA e dei microRNA (miRNA).
Inoltre, utilizziamo approcci di sequenziamento di nuova generazione (sequenziamento del’esoma) per la diagnosi molecolare e ’identificazione di nuovi determinanti genetici di sordità non-sindromica e sindromica (e.g. Sindrome di Perrault, Sindrome di Alport).
Ruolo degli RNA non-codificanti nella patogenesi di malattie umane
Siamo interessati a studiare il ruolo di miRNA e long non-coding RNA nella patogenesi di diverse malattie, tra cui la sordità non-sindromica, la sclerosi multipla, la malattia di Parkinson, e la distrofia facio-scapulo-omerale. In questi contesti patologici, cerchiamo di identificare specifici noncoding RNA “candidate”, di studiarne il profile di espressione e la biogenesi, di predire e confermare sperimentalmente la loro funzione e le interazioni con i propri target.
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