Attività diagnostica e terapeutica e un piano di formazione personalizzato in base alle inclinazioni personali. Focus sul’applicazione in ambito oncologico al’interno del contesto di Cancer Center.
Utilizzo delle più moderne dotazioni tecnologiche e radiofarmaci al’avanguardia preparati in sito.
Uso delle metodologie di intelligenza artificiale per le attività di ricerca.
Collaborazione della Scuola con le attività della European Association of Nuclear Medicine.
Informazioni
Durata: 4 anni
Direttore: Willem Jozef Gerard Oyen
Vice-Direttrice: Laura Evangelista
Specializzando referente:
Ugo Carlo Riva – ugo.riva@cancercenter.humanitas.it
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare
Partecipa al prossimo Open Day dedicato alla Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare.
- 17 settembre 2026
- Ore 16:00
- IRCCS Istituto Clinico
Per partecipare, scrivi a 📩 recruiting@hunimed.eu
Profilo dello Specialista
La/o specialista in Medicina Nucleare si occupa di diagnosi e terapia di diverse patologie in ambito oncologico, neurologico, cardiologico ed infettivologico.
Le attività diagnostiche e terapeutiche si basano sull’utilizzazione di radiofarmaci, ovvero farmaci che incorporano un atomo radioattivo che, a seconda delle caratteristiche fisiche, consente di creare immagini diagnostiche o svolgere attività terapeutiche.
L’integrazione con immagini radiologiche è requisito essenziale per le attività diagnostiche.
È richiesta competenza clinica specifica per le diverse patologie oggetto di indagine diagnostica, insieme allo sviluppo di specifiche conoscenze in alcuni ambiti più focalizzati. Le competenze specifiche sono armonizzate al’interno dei componenti del gruppo di lavoro.
Le attività terapeutiche richiedono competenze cliniche avanzate, particolarmente in ambito oncologico.
Oltre alle competenze cliniche, per ’espletamento delle attività diagnostiche e terapeutiche sono richieste alla/o specialista nozioni avanzate di fisica, radiobiologia, farmacologia.
Considerando ’evoluzione della disciplina, la/o specialista può accedere a programmi di ricerca relativi allo sviluppo della strumentazione (PET e SPET) e nuovi radiofarmaci o dispositivi medici.
La comprensione delle metodologie di intelligenza artificiale applicata alla medicina rappresenta un fattore di interesse per le attività di ricerca.
Obiettivi Formativi
I futuri specialisti saranno in grado di valutare ’appropriatezza dei diversi quesiti clinico-diagnostici e fornire risposte tramite ’interpretazione delle immagini di medicina nucleare e radiologiche.
In ambito terapeutico, potranno proporre e mettere in atto terapie con radiofarmaci, nel’ambito di percorsi terapeutici multidisciplinari.
La Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare mette a disposizione dei medici in formazione, da un lato, le più moderne dotazioni tecnologiche quali 2 tomografi PET ed 1 gamma camera SPECT, tutti integrati con un tomografo TC, dal’altro lato, una radiofarmacia al’avanguardia dove viene preparata una vasta gamma di radiofarmaci grazie alla disponibilità di un ciclotrone in situ. La formazione in Medicina Nucleare prevede, inoltre, anche la gestione clinico-assistenziale di pazienti sottoposti a trattamenti con radiofarmaci, sia in regime ambulatoriale che in regime di ricovero.
La Scuola di Specializzazione è in grado di fornire una formazione moderna e completa, garantendo ai medici specializzandi una crescita formativa di elevata qualità, in particolare per quanto riguarda ’applicazione in ambito oncologico delle tecniche di Medicina Nucleare al’interno del contesto di Cancer Center – punto di riferimento europeo del settore. Gli specializzandi durante il loro percorso formativo potranno partecipare a board multidisciplinari oncologici dedicati, acquisendo competenze trasversali.
Percorso Formativo
La formazione dello specializzando avrà come sede principale ’IRCCS Istituto Clinico – Rozzano (MI).
Durante il percorso formativo è prevista la rotazione presso le strutture della rete formativa:
- Ospedale Gavazzeni – Bergamo: connessione con il territorio e connessione one-to-one con i tutor
- Ospedale Istituto Clinico Catanese – Catania: contesto di riferimento regionale
La Scuola ha strette collaborazioni con numerosi centri nazionali ed internazionali per lo svolgimento di esperienze formative al’estero. Tale opportunità permette di arricchire e completare il percorso formativo ed è fortemente incoraggiata negli ultimi anni della specializzazione.
La Scuola mantiene, in particolare, contatti collaborativi attivi con Rijnstate Hospital (Arnhem, The Netherlands), Universitat Autònoma de Barcelona (Spain), Univeristy of Zurigo (Switzerland), University Hospital of Essen (Germany), Medical University of Warsaw (Poland), Karolinska Institute (Stockholm), Université de Genève (Switzerland), Memorial Sloan-Kettering Cancer Center (New York, USA), Harvard University (Boston, USA), University of Phyladelphia (USA), Stanford University (USA), University of Istanbul (Turkey), University of Odense (Denmark), University College London Hospitals NHS Foundation Trust (UK), Univeristy of Portugal, University of Brazil.
La Scuola è particolarmente attiva nel’ambito della ricerca e promuove iniziative in tale contesto, a discrezione e secondo gli interessi del medico in formazione specialistica, mediante partecipazione a seminari e congressi e attraverso la collaborazione operativa con il gruppo di lavoro e con centri di ricerca nazionali ed internazionali.
Il medico in formazione può partecipare attivamente ai progetti di ricerca clinica e traslazionale in corso presso ’unità di Medicina Nucleare del’IRCCS Research Hospital e delle altre strutture del Gruppo (Bergamo e Catania). L’attività di ricerca è incentrata prevalentemente sul’ambito oncologico e si svolge in stretta collaborazione con clinici, chirurghi e ricercatori, sia in campo diagnostico che terapeutico. Possibilità di ricerca anche in ambito neurologico. Forte attenzione è posta in particolare a progetti di ricerca su radiofarmaci a scopo teranostico e allo sviluppo di nuove tecnologie, mediante applicazione di intelligenza artificiale. Nel centro sono attive sperimentazioni cliniche finanziate da organizzazioni non-profit e sponsorizzate da case farmaceutiche.
Alcune delle sperimentazioni attive: MONITOR-RCT (A multi-center randomized clinical trial comparing the effectiveness of FDG-PET/CT versus conventional CT scans for monitoring metastatic breast cancer) in collaborazione con gli Istituti della Danicmarca e finanziato dalla Comunità Europea; CLAUD-IT (Il Clinical Audit in Medicina Nucleare e Radiologia), progetto finanziato dalla Comunità Europea; PIVOT-PR (Studio dedicato allo studio di fantocci per uniformare le immagini per studi di radiomica eseguita con PET/CT) finanziato dalla Ricerca Finalizzata del 2024; PULSE studio profit rivolto alla raccolta AI-mediata di materiale sui pazienti affetti da tumore della prostata trattato con 177Lu-PSMA-617; PLU4REAL, Studio osservazionale profit mirato alla valutazione dei pazienti affetti da tumore metastatico della prostata, sottoposti a terapia con 177Lu-PSMA-617; GEP-NET-2024, una raccolta multicentrica (oltre 11 centri italiani) volta alla valutazione della resistenza alla terapia con 177Lu-DOTATATE nei pazienti affetti da tumore neuroendocrino metastatico; 18F-MISO-PET, studio spontaneo rivolto alla valutazione della ipossia mediante PET con tracciante specifico nei pazienti affetti da tuimore del nasofaringe, sponsorizzato da Fondazione .
Ulteriori studi sono al momento sotto valutazione per attivazione del centro o per eventuale finanziamento da enti esterni.
’o岹&Բ;IRCCS Istituto Clinico di Rozzano, per incentivare la presenza di specializzandi in alcuni servizi clinici che negli anni scorsi hanno avuto poche adesioni a livello nazionale, mette a disposizione a titolo gratuito alcuni alloggi a favore degli specializzandi di University immatricolati al 1° anno, che non siano residenti entro 100 km da ICH e che ne abbiano la comprovata necessità in termini di reddito familiare.
Per maggiori informazioni leggi ’Avviso.

