Malattie del’Apparato Respiratorio

Durata 4 anni
Lingua Italiano

Lo specializzando sarà in grado di acquisire competenze teoriche, pratiche e di discussione multidisciplinare in diversi ambiti della medicina respiratoria anche grazie alla frequenza in diverse Unità Operative, sia all’interno di che in altre strutture della rete formativa.

La Scuola promuove inoltre progetti di ricerca clinica e traslazionale a livello locale, nazionale ed internazionale attraverso periodi di formazione al’estero e la partecipazione a congressi, corsi e seminari.

Profilo dello Specialista

Lo specialista in Malattie del’Apparato Respiratorio formato da University deve essere un clinico completo in termini sia di conoscenze che di competenze pratiche, pronto ad una discussione multidisciplinare e capace di utilizzare un ragionamento critico basato sulle evidenze. Deve aver maturato conoscenze teoriche e pratiche nel campo della fisiopatologia respiratoria, radiologia ed ecografia del torace, endoscopia respiratoria, e nella prevenzione, diagnosi, trattamento e follow up delle patologie del’apparato respiratorio, tra cui infezioni respiratorie acute e croniche, patologie ostruttive respiratorie come asma e BPCO, bronchiectasie, tumori del polmone, della pleura, del mediastino e altri tumori toracici, malattie vascolari polmonari (compresa ipertensione polmonare), interstiziopatie, patologie della pleura, della parete toracica, dei muscoli respiratori e del diaframma, malattie polmonari allergiche ed eosinofiliche, disturbi respiratori del sonno, insufficienza respiratoria acuta e cronica (inclusa la gestione dei pazienti critici in ventilazione meccanica non-invasiva in unità di subintensiva respiratoria) e trapianto polmonare.

Obiettivi formativi della scuola

La Scuola di Specializzazione Medica in Malattie del’Apparato Respiratorio è stata disegnata alla luce delle indicazioni ministeriali e aderente al profilo dello Specialista Pneumologo Europeo definito dalla European Respiratory Society (ERS) al’interno del progetto . Il Prof. Aliberti ha ricoperto il ruolo di Curriculum Development Director per ’ERS lavorando nello sviluppo di questo progetto per specializzandi, giovani specialisti e pneumologi esperti in specifiche aree di interesse respiratorio ().

Alla luce di questo e della volontà della Scuola di Specializzazione Medica in Malattie del’Apparato Respiratorio di University di portare i suoi specializzandi a sostenere alla fine del loro percorso ’esame  del’ERS, il medico in formazione sarà in grado di acquisire competenze teoriche, pratiche e di discussione multidisciplinare in diversi ambiti della medicina respiratoria grazie alla frequenza in diverse Unità Operative al’interno sia del’ di Rozzano, Milano (Istituto Clinico – ICH) sia delle altre Strutture della Rete formativa.

Aspetti caratterizzanti

La volontà della SSM di Malattie del’Apparato Respiratorio di University è quella di formare dei professionisti sulla base di alcuni principi tra cui:

  • La presa in carico del paziente. Lo specializzando è parte integrante del’attività del’unità operativa al servizio del paziente. Il benessere del paziente è obiettivo ultimo di qualsiasi attività sia clinica che di ricerca dello specializzando e degli altri professionisti sanitari.
  • Acquisizione di competenze specifiche. Tra le diverse competenze che lo specializzando deve acquisire, la Scuola pone particolare attenzione alla gestione del’insufficienza respiratoria e del paziente critico, al’endoscopia respiratoria, ai Programmi di II Livello (es: Programma Bronchiectasie e Programma Interstiziopatie del’IRCCS Research Hospital) e alla pneumologia pediatrica (anche come chiave di lettura di numerose patologie del’adulto).
  • Il ragionamento critico basato sulle evidenze. La conoscenza della letteratura e delle linee guida è imprescindibile per poter discutere le diverse soluzioni a problematiche cliniche quotidiane.
  • La multidisciplinarietà. Se le problematiche cliniche non trovano risposta nelle evidenze, la soluzione risiede nella condivisione delle esperienze tra professionisti e nella discussione multidisciplinare dei casi. Lo specializzando è parte di un gruppo di professionisti sanitari ed offre il proprio contributo in concerto con infermieri, fisioterapisti respiratori e altri specialisti.
  • Internazionalizzazione. Il confronto del proprio operato (clinico e di ricerca) con quanto proposto da centri di eccellenza a livello internazionale è motore fondamentale per una crescita quotidiana del singolo e del gruppo.

Percorso formativo

La Scuola, per la formazione dei propri specializzandi, si avvale del Simulation Center di University in cui gli specializzandi potranno migliorare le proprie capacità cliniche sotto situazioni di stress ed emergenza.

  • IRCCS Research Hospital (Istituto Clinico ; ICH), Rozzano (Milano), comprese le unità operative di Pneumologia, Chirurgia Toracica, Terapia Intensiva Generale, Malattie Infettive, PS e Medicina d’Urgenza, Medicina Interna, Radiologia, Fisiatria
  • Gavazzeni, Bergamo, comprese le unità operative di Pneumologia e Medicina
  • San Pio X, Milano
  • Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma

Sono previste rotazioni, oltre che nelle unità operative della Struttura di sede IRCCS Research Hospital (Istituto Clinico -ICH, Rozzano, Milano) e San Pio X (Milano), anche presso Gavazzeni di Bergamo e ’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. La Scuola inoltre è pronta a costruire collaborazioni cliniche extra-rete formativa a livello locale, regionale o nazionale con ’obiettivo di individualizzare e ottimizzare il percorso del medico in formazione specialistica.

La Scuola promuove progetti di ricerca a livello locale, nazionale ed internazionale attraverso periodi di formazione al’estero e la partecipazione a congressi, corsi e seminari. La ricerca è parte integrante del’attività clinica quotidiana e tutti gli specializzandi della Scuola sono chiamati, durante il loro percorso, a prendersi carico di progetti di ricerca spontanei e sponsorizzati, sia clinici che traslazionali (dalla domanda di ricerca alla pubblicazione).

La Scuola ha contatti e collaborazioni attive con centri internazionali dove è consigliato effettuare periodi di studio e formazione in ambito sia clinico che di ricerca clinica e traslazionale tra cui:

  • Department of Medicine, Division of Pulmonary Diseases and Critical Care Medicine, University of Texas Health San Antonio, San Antonio, TX, USA (Prof. Marcos I. Restrepo)
  • Mayo Clinic Pulmonary Disease and Critical Care Medicine, Rochester, MN, USA (Prof. Timothy R. Aksamit)
  • Pulmonary Critical Care and Sleep Medicine, Center for Pulmonary Infection Research and Treatment, Yale University School of Medicine, New Haven, CT (Prof. Charles S. Dela Cruz)
  • Division of Pulmonary, Critical Care, & Sleep Medicine, New York University School of Medicine, New York, NY (Prof. Leopoldo N. Segal)
  • Division of Infectious Diseases, University of Louisville, Louisville, KY, USA (Prof. Julio A. Ramirez)
  • Department of Medicine, University of Texas Health Science Center at Tyler, Tyler, Texas, USA (Prof. David E. Griffith and Prof. Charles L. Daley)
  • Concord Clinical School, Sydney Medical School, The University of Sydney, NSW, Australia (Prof. Lucy C Morgan)
  • Lee Kong Chian School of Medicine, Nanyang Technological University, 11 Mandalay Road, Nanyang, 308232, Singapore (Prof. Sanjay H. Chotirmall)
  • Department of Pulmonology, CK Birla Group of Hospitals, Kolkata, India (Prof. Raja Dhar)
  • Scottish Centre for Respiratory Research, University of Dundee, Ninewells Hospital and Medical School, Dundee, UK (Prof. James D. Chalmers)
  • Institute of Cellular Medicine, Newcastle University NE2 4HH; and Adult Bronchiectasis Service, Department of Respiratory Medicine, Freeman Hospital, Heaton Road, Newcastle, NE7 7DN, UK (Prof. Anthony De Soyza)
  • Host Defence Unit, Royal Brompton Hospital, Imperial College, London, UK (Prof. Michael R. Loebinger)
  • Dept of Respiratory Medicine, AZ Nikolaas, Sint-Niklaas, Belgium (Prof. Pieter Goeminne)
  • Servei de Pneumologia, Hospital Clínic de Barcelona, Universitat de Barcelona, IDIBAPS, CIBERES Barcelona, Barcelona, Spain (Prof. Antoni Torres)
  • Hospital Clinic of Barcelona, University of Barcelona, Centro de Investigación Biomédica en Red Enfermedades Respiratorias, Institut d’Investigacions Biomèdiques August Pi i Sunyer, Barcelona, Spain (Prof. Oriol Sibila)
  • Servei de Pneumologia, Hospital Universitari Vall d’Hebron (HUVH), Institut de Recerca Vall d’Hebron (VHIR), Barcelona, Spain (Prof. Eva Polverino)
  • Dept of Respiratory Medicine, Hannover Medical School, Member of the German Centre for Lung Research, Hannover, Germany (Prof. Tobias Welte)
  • Division of Pulmonary Inflammation and Department of Infectious Diseases and Respiratory Medicine, Charité-Universitätsmedizin Berlin, Freie Universität Berlin, Humboldt-Universität zu Berlin, and Berlin Institute of Health, Berlin, Germany (Prof. Martin Witzenrath)
  • Pulmonology Institute and Cystic Fibrosis Center, Carmel Medical Center, Haifa, Israel (Prof. Michal Shteinberg)

Le esperienze al’estero possono essere svolte anche in sedi diverse da quelle sopra descritte in base agli interessi degli specializzandi e a ulteriori contatti internazionali della Scuola.

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